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ROMA,TRECENTO ABUSIVI FUORI DAL CENTRO

Il 9 luglio la giunta Alemanno ha approvato un ordinanza che vieta "il trasporto di contenitori strumentala, alla vendita non autorizzata di merci sul territorio cittadino". Vita dura quindi per i vùcumprà, dei quali in sli 10 giorni ne sono stati eliminati poco più di 300. La task force avverrà dalla collaborazione di questura e polizia municipale, senza alcun costo in più per il comune inquanto ci sarà una sinergia durante i normali orari di lavoro, come spiega il presidnete della commissione sicurezza Santori.

ROMA, ABOLITI MENU' ETNICI DALLE SCUOLE ELEMENTARIE MATERNE!

Dpo le proteste da parte di genitori sui menu etnici della giunta Veltroni, l'assessore alla scuola del comune di Roma, elimina i menu etnici dalle scuole elementari e materne. "Credo sia giusto questo provvedimento, Roma è la capitale d'Italia portatrice dei valori Italiani, ed è giusto che i nostri bambini mangino cibi Italiani e che anche i bambini stranieri mangino questi cibi per una maggiore integrazione alla nostra cultura"-dichiara Brian carelli-

AL VIA ALLA RACCOLTA PORTA A PORTA PER RISTORANTI E MENSE

ROMA (16 luglio) Dal Messagero - Entro la fine luglio ci saranno il doppio delle utenze non domestiche raggiunte dalla raccolta porta a porta per i rifiuti organici. Si tratta di mercati rionali (106), i supermercati e i negozi di ortofrutta (65), le mense scolastiche (503) e aziendali  (33) e i ristoranti (1950) che, da lunedì scorso, hanno ricevuto bidoncini e sacchi per convogliare i rifiuti umidi che verranno trasformati in compost nell'impianto Ama di Maccarese. L'iniziativa è stata presentata dall'assessore comunale all'Ambiente Fabio De Lillo, insieme con il presidente di Confcommercio Roma Cesare Pambianchi e il presidente di Ama Giovanni Hermanin.

FINALMENTE LE ARMI ALLA MUNICIPALE!

 
 
 
 
Vigili armati all’ombra del Colosseo. I seimila agenti della municipale presto avranno pistola, spray anti aggressione e manganelli di plastica. La giunta comunale, infatti, ieri pomeriggio ha approvato all’unanimità la delibera sull’armamento del Corpo. Un provvedimento che prevede comunque la possibilità di richiedere l’esenzione, dichiarando l’obiezione di coscienza.
«Non inseguiamo affatto velleità da vigili-sceriffi - ha commentato soddisfatto il sindaco Gianni Alemanno - ma puntiamo a un più efficace impiego degli stessi come polizia di prossimità nella lotta al degrado e alla criminalità di strada. La delibera è solo il primo passo di un iter che si concluderà con il voto della commissione consiliare competente e del consiglio comunale». «Il passaggio per noi decisivo - ha proseguito - è il confronto con le organizzazioni sindacali rappresentative della municipale di Roma. Sarà in quella sede che verificheremo il grado di consenso degli appartenenti al Corpo su questo cambiamento, nonchè tutte le procedure tecniche necessarie a rendere il più sicuro e professionale possibile il percorso per garantire l’autodifesa dei nostri agenti».
Non è la prima volta che una giunta affronta questo tema, ma non hanno mai prodotto risultati concreti. La campagna elettorale di Gianni Alemanno ha riportato d’attualità l’argomento, puntando proprio sulla necessità di ridare dignità al Corpo. Presto, quindi, i vigili in possesso della qualifica di agente di pubblica sicurezza, potranno avere una pistola «a funzionamento semiautomatico, ovvero a rotazione, calibro nove per diciassette», salvo non abbiano i requisiti psico-fisici previsti per il rilascio del porto d’armi. La sciabola sarà invece privilegio della Squadra d’onore del Comando Generale per l’«espletamento dei servizi di alta rappresentanza e di guardia d’onore».
«Alemanno rompe il ventennale blocco imposto inopinatamente dalle giunte di sinistra, dimostrando coraggio, determinazione e rispetto verso la sua polizia - commenta l’Ospol -. Ha infatti dato corso all’iter per l’armamento del corpo di polizia locale più grande e importante d’Italia. Finalmente i vigili potranno essere parificati, in materia di armamento, a tutti gli altri colleghi che sono già dotati di armi da oltre un decennio». «Ha compiuto un atto doveroso per il miglioramento della condizione di lavoro dei colleghi, di cui è il comandante supremo - conclude il sindacato - i seimila agenti della municipale, infatti, sono stati aggrediti ben 395 volte nel solo anno 2007, senza che i sindaci predecessori muovessero un dito in loro difesa».